Si narra che la paternità del Bloody Mary sia contesa da due uomini, i quali ovviamente reclamarono la propria potestà sino alla morte.

George Jessel sostenne di aver creato il cocktail a New York, mentre Ferdinando Petiot portò avanti la propria tesi di paternità da quando nel 1920 a Parigi sostenne di aver preparato il primo Bloody Mary della storia.

Francamente poco importa, vogliamo ora porre l’attenzione sul mistero del nome del cocktail. Intorno al Bloody Mary esistono numerose ipotesi, alcune delle quali legate al folklore statunitense.

Per questo motivo, essendo il nome del drink legato a miti e leggende di un paese con tradizioni differenti dalle nostre, non è sempre possibile comprendere alcune usanze e modi di dire che diventerebbero semplicemente intraducibili.

Ingredienti:

  • 5cl Vodka
  • 10cl Succo di Pomodoro
  • 1,5cl Succo di Limone
  • 1cl Salsa Worchester
  • 4 Dash Tabasco
  • Pizzico Sale e Pepe

Decorazione: Spicchio di limone e Sedano

Bicchiere: Highball

Tecniche di preparazione: Throwing

Tipologia: Pre-Dinner

Realizzazione:

  1. Raffreddare un Highball con del ghiaccio.
  2. Prendere uno Shaker.
  3. Versare la Vodka nello Shaker.
  4. Versare il Succo di Pomodoro nello Shaker.
  5. Versare la Succo di Limone nello Shaker.
  6. Versare lo Salsa Worchester nello Shaker.
  7. Aggiungere il Tabasco nello Shaker.
  8. Aggiungere il Sale e Pepe nello Shaker.
  9. Riempire di ghiaccio la parte mancate, l`half thin.
  10. Far passare gli ingredienti dallo Shaker al Half Thin almeno 5 volte, dando diluivizione agli ingridienti.
  11. Rimuovere il ghiaccio un Highball.
  12. Inserire il ghiaccio a cubi nel Highball.
  13. Versare gli ingredienti all`interno dello Shaker nel Highball utilizzando uno Strainer.
  14. Decorare con Spicchio di limone e Sedano.
  15. Degustare, Salute!